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Cosa è Solana : approfondimento

Solana è una piattaforma blockchain open source, progettata per fornire velocità e scalabilità senza compromettere la sicurezza. La sua architettura unica lo rende uno dei progetti blockchain più interessanti del momento per performance.

Solana è stata fondata nel 2013 da Anatoly Yakovenko. Inizialmente, il progetto si concentrava sulla creazione di un sistema di condivisione dei file peer-to-peer, ma nel corso degli anni si è evoluto in una piattaforma blockchain completa. Nel 2019, Solana ha lanciato la sua blockchain pubblica e da allora ha guadagnato una forte base di utenti e sviluppatori.

Architettura e funzionamento

Solana utilizza una combinazione di tecnologie per garantire velocità e scalabilità, tra cui il consensus PoS (Proof of Stake), il sistema di crittografia SHA-256 e il protocollo Tower BFT (Byzantine Fault Tolerant). Queste tecnologie lavorano insieme per creare una blockchain altamente efficiente e sicura.

La chain utilizza anche il concetto di “Proof of History” per cronometrare i blocchi in modo efficiente. Questo meccanismo di cronometraggio utilizza un oracolo che genera un timbro temporale per ogni blocco, che viene poi utilizzato per verificare la validità delle transazioni.

Il network Solana è anche altamente scalabile, grazie all’utilizzo di un sistema di sharding che divide il carico di lavoro tra diversi nodi. Questo rende possibile l’elaborazione di un elevato numero di transazioni al secondo.

Applicazioni e utilizzo

Solana è utilizzato per una vasta gamma di applicazioni, tra cui giochi, social media, finanza decentralizzata (DeFi) e applicazioni d’impresa. La piattaforma offre una API potente e facile da usare che permette agli sviluppatori di creare e implementare rapidamente nuove applicazioni.

Solana sta anche attirando l’attenzione dei player del mercato DeFi, che lo utilizzano per la creazione di prodotti finanziari decentralizzati, come prestiti e depositi, derivati e assicurazioni.

Inoltre, Solana sta collaborando con importanti aziende tecnologiche e finanziarie per sviluppare soluzioni blockchain enterprise-grade. Queste soluzioni sono progettate per aiutare le aziende a sfruttare i vantaggi della tecnologia blockchain per migliorare l’efficienza, la trasparenza e la sicurezza delle loro operazioni.

Token SOL e mining

Il token nativo di Solana è SOL, che serve come mezzo di scambio all’interno della piattaforma e viene utilizzato per compensare i validatori che partecipano al processo di consensus. I detentori di SOL possono partecipare al processo di consensus PoS diventando validatori e ricevendo compensi per la loro partecipazione.

Il mining su Solana è diverso da quello su molte altre blockchain. Invece di utilizzare la potenza di calcolo per risolvere i problemi complessi, i validatori depositano SOL come garanzia e partecipano al processo di consensus per validare le transazioni e i blocchi.

Ecco alcuni dei progetti più noti e importanti su Solana:

1. Serum: una piattaforma decentralizzata di scambio di asset che utilizza Solana come blockchain di base.

2. Mirror: una piattaforma di trading automatizzato di criptovalute che offre strumenti di trading algoritmico avanzati.

3. Raydium: una piattaforma decentralizzata di trading automatico di criptovalute che utilizza Solana come blockchain di base.

4. ProjectNEAR: una piattaforma blockchain per lo sviluppo di aplicazioni decentralizzate che utilizza Solana come base tecnologica.

5. Playment: una piattaforma di sviluppo di aplicazioni decentralizzate che utilizza Solana per la gestione dei dati e delle transazioni.

Questi sono solo alcuni dei progetti più importanti su Solana. La piattaforma sta attualmente attirando sempre più sviluppatori e imprese interessati a costruire su di essa, quindi è probabile che vedremo ancora più progetti interessanti emergere in futuro.

Solana non è una macchina EVM (Ethereum Virtual Machine). Solana utilizza una propria architettura basata sull’algoritmo di consensus Solana Proof-of-Stake (PoS) e una propria lingua di programmazione, Solana Assembly, per la creazione di contratti intelligenti. Tuttavia, Solana supporta anche lo sviluppo di dApps su Ethereum utilizzando il supporto per la rete Ethereum attraverso il bridge Ethereum-Solana. Ciò significa che gli sviluppatori possono utilizzare le loro conoscenze e competenze sulle dApps Ethereum sulla piattaforma Solana.

I costi attuali in termini di gas fee su Solana dipendono da diversi fattori, tra cui la congestione della rete, la quantità di transazioni in attesa e la domanda degli utilizzatori. Tuttavia, Solana è noto per avere tariffe di transazione molto basse rispetto ad altre piattaforme blockchain come Ethereum, grazie alla sua architettura ad alte prestazioni.

Per ottenere informazioni più precise sui costi attuali in termini di gas fee su Solana, si consiglia di consultare una piattaforma di monitoraggio blockchain come Solana Gas Station o Solana Explorer, dove è possibile visualizzare i prezzi in tempo reale per le transazioni sulla rete Solana.

CORSO SOLIDITY: l’uso delle variabili

Le variabili sono uno dei concetti di base in Solidity e vengono utilizzate per memorizzare i dati che verranno utilizzati all’interno di un contratto. Solidity supporta diversi tipi di variabili, tra cui interi (int), numeri a virgola mobile (float), booleani (bool) e stringhe (string). Ogni variabile deve essere dichiarata con un tipo di dati specifico e può essere definita come pubblica o privata. Oggi vedremo una parte importante nella dichiarazione delle variabili.

La dichiarazione di una variabile in Solidity è molto simile alla dichiarazione di una variabile in altri linguaggi di programmazione. Ecco un esempio di dichiarazione di una variabile intera:

pragma solidity ^0.8.0;

contract Example {
    uint age;
}

In questo esempio, abbiamo dichiarato una variabile intera chiamata “age”. La keyword “uint” indica che “age” è una variabile intera non firmata (unsigned integer).

Oltre ai tipi di dati base, Solidity supporta anche tipi di dati complessi come array e strutture. Ecco un esempio di dichiarazione di un array di interi:

pragma solidity ^0.8.0;

contract Example {
    uint[] ages;
}

In questo esempio, abbiamo dichiarato un array di interi chiamato “ages”. La keyword “uint[]” indica che “ages” è un array di variabili interne non firmate.

Oltre alla dichiarazione del tipo di dati, è possibile definire la visibilità di una variabile. Le variabili pubbliche possono essere accessibili da altri contratti o da un’interfaccia utente, mentre le variabili private sono accessibili solo all’interno del contratto in cui sono dichiarate. Ecco un esempio di dichiarazione di una variabile pubblica:

pragma solidity ^0.8.0;

contract Example {
    uint public age;
}

In questo esempio, abbiamo dichiarato una variabile intera chiamata “age” con visibilità pubblica. La keyword “public” indica che “age” è una variabile pubblica.

È importante notare che, una volta assegnato un valore a una variabile, non è possibile modificare il tipo di dati della variabila. Ad esempio, se si dichiarano una variabile intera, non sarà possibile modificare il tipo di dati in un numero a virgola mobile in un secondo momento.

Inoltre, le variabili in Solidity sono immutabili a meno che non vengano specificatamente dichiarate come mutabili. Per dichiarare una variabile mutabile, si utilizza la keyword “var” invece di “uint” o “bool” o altro. Ecco un esempio:

pragma solidity ^0.8.0;

contract Example {
    var age;
}

Le variabili mutabili possono essere modificate all’interno del contratto. Tuttavia, è importante utilizzare la massima cautela quando si utilizzano variabili mutabili, poiché possono essere modificate in modo imprevisto.

Inoltre, è possibile inizializzare una variabile durante la sua dichiarazione. Ecco un esempio:

pragma solidity ^0.8.0;

contract Example {
    uint age = 21;
}

In questo esempio, abbiamo inizializzato la variabile “age” con il valore 21 durante la sua dichiarazione.

È importante notare che, una volta assegnato un valore a una variabile, non è possibile modificare il tipo di dati della variabile. Ad esempio, se si dichiarano una variabile intera, non sarà possibile modificare il tipo di dati in un numero a virgola mobile in un secondo momento.

Le variabili sono un elemento fondamentale in Solidity e vengono utilizzate per memorizzare i dati che verranno utilizzati all’interno di un contratto. Solidity supporta diversi tipi di variabili, tra cui interi, numeri a virgola mobile, booleani e stringhe, e consente di definire la visibilità delle variabili come pubbliche o private. È importante scegliere il tipo di dati corretto per ogni variabile e utilizzare la massima cautela quando si utilizzano variabili mutabili.

Smart Contract , Token, e NFT nella Supply Chain Management: come la tecnologia cambierà la tracciabilità e l’efficienza

La Supply Chain Management (SCM) è un processo critico per la maggior parte delle aziende, poiché si occupa della gestione del flusso di beni e servizi dalla produzione alla consegna al cliente finale. Con l’aumento della competizione e della pressione sui costi, diventa sempre più importante per le aziende ottimizzare i loro processi SCM per migliorare l’efficienza e la tracciabilità.

La tecnologia degli smart contract offre una soluzione innovativa per migliorare l’efficienza e la tracciabilità della supply chain. Un smart contract è un contratto digitale automatizzato che utilizza la tecnologia blockchain per garantire la trasparenza, l’immutabilità e la sicurezza delle transazioni.

Gli smart contract possono essere utilizzati per automatizzare molte attività lungo la supply chain, come ad esempio la gestione degli ordini, la negoziazione dei prezzi, la tracciabilità dei beni e la gestione dei pagamenti. Ciò può aiutare a ridurre i tempi di elaborazione, aumentare l’efficienza e ridurre i costi.

Inoltre, la tecnologia blockchain utilizzata per gli smart contract consente di creare un registro digitale distribuito che consente di registrare e verificare transazioni senza la necessità di un intermediario affidabile. Ciò significa che gli smart contract possono essere utilizzati per creare una tracciabilità end-to-end dei beni lungo la supply chain, rendendo facile per le aziende monitorare la posizione e lo stato dei beni in qualsiasi momento.

Inoltre, gli smart contract possono essere utilizzati per creare un sistema di pagamento automatizzato che consente di gestire i pagamenti tra le varie parti lungo la supply chain in modo efficiente. Ciò può aiutare a ridurre i tempi di elaborazione dei pagamenti e aumentare la sicurezza delle transazioni.

Un ecosistema ben strutturato degli smart contract rappresenta una soluzione innovativa per migliorare l’efficienza e la tracciabilità della Supply Chain. Tuttavia Blockchain è un attore importante e sopratutto trasversale, che va oltre il concetto di API non open source (quindi non verificabili) e con database normalmente centralizzati. La chiave della sostenibilità dei processi di tracciabilità e rintracciabilità è individuabile in una complessa architettura informatica oggi rappresentata da infrastrutture distribuite, e certificate. I WMS (WareHouse Management System) sono parti della software suite aziendale che se connessi a sistemi Blockchain legittimano qualsiasi transazione di beni all’interno dell’area di magazzino condividendo il dato sulla rete globale e sul “server distribuito” gestito da blockchain.

Ma quale ruolo svolgeranno i token ?

I token sono unità di valore digitali create su una blockchain che possono rappresentare una varietà di asset, come ad esempio valuta, beni o azioni. Nel contesto dei smart contract e del supply chain management, i token possono svolgere diversi ruoli.

Uno dei ruoli principali dei token nella supply chain è quello di rappresentare i beni in transito. Ad esempio, un’azienda può creare un token per rappresentare un determinato prodotto e trasferirlo lungo la supply chain ad ogni passaggio, dalla produzione alla consegna al cliente finale. Ciò consente di creare una tracciabilità end-to-end dei beni e di monitorare la posizione e lo stato dei beni in qualsiasi momento.

Inoltre, i token possono essere utilizzati per gestire i pagamenti lungo la supply chain. Ad esempio, un’azienda può utilizzare un token come forma di pagamento per acquistare materie prime o per pagare i fornitori. Ciò può aiutare a ridurre i tempi di elaborazione dei pagamenti e aumentare la sicurezza delle transazioni.

Inoltre, i token possono essere utilizzati per creare incentivi lungo la supply chain per incoraggiare gli attori a raggiungere gli obiettivi desiderati. Ad esempio, un’azienda potrebbe creare un token che verrà distribuito ai fornitori che rispettano i termini di consegna, come forma di premio per il buon comportamento.

Infine, i token possono essere utilizzati per rappresentare azioni o partecipazioni in un’azienda. Ciò può consentire ai investitori di acquistare e vendere azioni in modo efficiente e trasparente, senza la necessità di intermediari.

In generale i token possono quindi essere utilizzati per rappresentare e trasferire asset digitali, creare incentivi, gestire pagamenti e rappresentare azioni aziendali. Tuttavia, è importante notare che l’utilizzo dei token può essere soggetto a regolamentazione e che potrebbero essere necessarie ulteriori valutazioni legali e normative prima di utilizzare i token in un’applicazione specifica.

In questo scenario anche gli NFT (non-fungible token) potrebbero avere un ruolo importante nell’utilizzo degli smart contract e del supply chain management.

Gli NFT sono una forma di token unica su una blockchain, che rappresentano un asset digitale unico, come ad esempio un’immagine, un video, un’opera d’arte o un audio. Gli NFT possono essere utilizzati per creare una tracciabilità e autenticità delle opere digitali, consentendo agli artisti e ai creatori di proteggere la loro proprietà intellettuale e creare un mercato per le loro opere.

In relazione alla supply chain management, gli NFT possono essere utilizzati per rappresentare beni unici, come ad esempio un’opera d’arte, un pezzo di gioielleria o un’automobile, e tracciarne la posizione e lo stato lungo la supply chain. Ciò può aiutare a garantire l’autenticità dei beni e a monitorare la loro posizione in qualsiasi momento.

Inoltre, gli NFT possono essere utilizzati per creare un mercato per i beni unici, consentendo agli acquirenti di acquistare e vendere i beni in modo trasparente e sicuro. Ciò può aiutare a creare nuove opportunità di business e aumentare la liquidità per i beni unici.

In generale, gli NFT possono quindi essere utilizzati per creare una tracciabilità e autenticità per beni unici, consentendo agli artisti e ai creatori di proteggere la loro proprietà intellettuale e creando un mercato per le loro opere. Tuttavia, è importante notare che l’utilizzo degli NFT può essere soggetto a regolamentazione e che potrebbero essere necessarie ulteriori valutazioni legali e normative prima di utilizzare gli NFT in un’applicazione specifica.

Halving Bitcoin

Presto per parlare di rapporto Halving e valore ? forse no.

Prima di tutto analizziamo cosa è l’Halving e cosa accade subito dopo. Chi valida i blocchi di Bitcoin riceve una ricompensa di nuovi bitcoin generati dalla BlockChain. Tale ricompensa inizialmente era di 50 Bitcoin, somma che veniva ricevuta da coloro che validavano i blocchi (detti Miners), e ogni blocco veniva minato ogni 10 minuti circa.

L’halving è un processo interno alla Chain di bitcoin che avviene ogni 210.000 blocchi e dimezza i bitcoin consegnati ai miners. Mediamente l’halving si verifica ogni 4 anni . Quindi la creazione o l’estrazione dei nuovi bitcoin ogni 4 anni continua a diminuire rendendo sempre più rara la moneta.

Link per il countdown dell’Halving :Link CountDown Halving

Il primo halving è avvenuto a novembre 2012, più o meno 1.400 giorni dopo il lancio della blockchain di Bitcoin a gennaio del 2009. Il secondo avvenne nel luglio del 2016, circa 1.350 giorni dopo il primo, ed il terzo è avvenuto a maggio 2020, sempre circa 1.400 giorni dopo il secondo. Il prossimo è previsto attualmente per Marzo 27 Marzo 2024 con l’attuale potenza di calcolo in campo.

Perché è importante individuare le date dell’Halving? Dallo studio dell’andamento del prezzo si è notato che subito dopo il processo di dimezzzamento della ricompensa, si instaura un momento speculativo importante nel lungo termine, segnando una fase Bullish e a seguire Bearish. Infatti a causa della riduzione della messa in campo di ulteriori bitcoin si innesca un processo di acquisto dovuto alla possibile rivalutazione positiva del prezzo a causa della maggior scarsità nella creazione di nuovi bitcoin circolanti.

Quindi può aver senso parlare di halving ora? A mio avviso può essere interessante , se notiamo subito dopo il movimento speculativo legato alla scarsità continua di bitcoin, il prezzo di BTC inizia repentinamente a calare, segnano un anno circa di bear market (mercato in discesa costante dei prezzi) , subito dopo avviene una fase fisiologica di relativa lateralizzazione del prezzo, fino alla repentina risalita. E’ chiaro che queste relazioni nel cambio del prezzo nel lungo termine (parliamo di un ciclo di circa 4 anni) è assolutamente da prendere come un possibile segnale di ripresa, ma allo stato attuale tale principio non può essere verificato con maggior precisione, è interessante vedere se tale trend verrà innescato anche nel 2025 circa subito dopo la fase di accumulo successiva all’halving del 2024.

Certo è che negli ultimi halving si è notato un forte segnale di Bull Market, seguito da un mercato in Bear Market (quello che stiamo vivendo?). Attendiamo e vediamo.

Metaverso e valore

Attualmente i mainstream parlano spesso di tematiche legate ai Metaversi spesso associando le tematiche ludiche a quello che è una tecnologia potenzialmente trasversale a tutti i campi applicativi.

Identificare nel Metaverso un mero aspetto di gioco può essere assolutamente limitante per il potenziale espresso dagli ecosistemi dei metaversi. Se solo torniamo in dietro con gli anni, e ci portiamo agli albori di Internet, possiamo ricordare che dalla gente comune la Rete veniva spesso confusa con un luogo dove leggere qualche informazione ed al massimo creare il proprio sito aziendale. Solo all’inizio alla fine degli anni 90 si iniziò seriamente a investire in tecnologia legata al mondo del WEB, e , come spesso accade nel mondo della tecnologia, c’è chi ha pensato di speculare su uno strumento che avrebbe cambiato radicalmente il mondo per come lo percepivamo.

E’ facile capire che ,valutando l’esperienza passata, e facendo tesoro degli insegnamenti , oggi non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare il concetto di Metaverso ,ed è importante capire che ora (mentre scrivo questo articolo) ci troviamo davanti ad una prateria estesa ed estremamente vergine, pronta ad ospitare tutte le idee realmente innovative con valore aggiunto che possano portare un valore reale al concetto di Metaverso, con la possibilità di beneficiarne tutti.

Abbiamo solo bisogno di espandere i nostri sensi (cit:Star Wars) e credere nelle capacità tecniche di coloro che esprimeranno la loro creatività in un sistema estremamente ricettivo e nuovo.

La sinergia tra Aziende e Metaversi potrà sicuramente portare vera innovazione ed in molti casi vere e proprie rivoluzioni tecnologiche.

In questo momento di crisi pesante del VALORE reale dietro il mondo della BlockChain, dove il fallimento (con frode) di FTX porterà ad un ulteriore scetticismo sul mondo dei progetti Crypto, risulta estremamente importante credere nel valore dei progetti e dei protocolli e portare valore vero. Ecco perchè a mio avviso un valore vero e tangibile è attualmente legato al mondo dei Metaversi, e tale valore darà grande slancio anche al valore intrinseco della cryprtovaluta.

Questo è il primo articolo di una serie dedicata al mondo dei Metaversi. Stay Tuned!

Let’s Start

Come di consueto ogni progetto in startup inizia con un’azione pubblica. E per CLAVUS.INFO è questo primo Articolo nel Blog. Clavus è un progetto ideato da alcuni mesi, e mentre scrivo in fase di realizzazione. Obiettivo è la divulgazione della cultura sulla BlockChain , e CLAVUS vuole rappresentare un piccolo tassello nell’immenso progetto con una visione a medio / lungo termine.

Quindi faccio un grandissimo in bocca al lupo a me rispondo con un Evviva il Lupo.

Partiamo