
Ho parlato tempo fa dell’importanza della presenza di contenuti di qualità nelle BlockChain. In questi giorni stiamo assistendo al fenomeno Solana, negli ultimi mesi SOL ha lasciato a terra gran parte del suo valore a causa del default di FTX e Alameida Research.
Solana è una chain attualmente in uso, che attende di essere rilanciata da progetti che possano godere di serietà. In questi giorni è spuntata BONK una progetto basato su un memetoken che molti propongono come il “salvatore di Solana”.
Infatti a supporto del +60% di SOL degli ultimi giorni potrebbe esserci l’eccitazione della community legata al lancio di BONK sbarcata sul mercato a fine dicembre con un iniziale + 4.400% e quindi in concomitanza del pump di Solana la chain ospitante.
A questo punto si prefigurano 2 scenari. Bonk è una bolla? Se esplodesse come tutte le bolle, per Solana si attende un immediato e repentino ritracciamento pesante . Oppure in Bonk c’è valore di contenuti? (mah!?!) Se si Solana ne trae giustamente beneficio a ruota dell’affermarsi del prodotto ospitato.
Ma perchè si compra Bonk? semplice , la DeFi in questo momento ora offre APR del 999% sull’asset, quindi la rincorsa all’acquisto genera entusiasmo su Bonk. Basta guardare lo screenshot postato come immagine per capire quale sia la portata dell’offerta di alcune piattaforme in termini di guadagno.
Ma Attenzione! Piattaforme DeFi come Orca non propongono solo Bonk con APR da pura follia, ma bensì tutto il comparto SOL.
Come già trattato in un post precedente ci si attende che lo scoppio delle bolle speculative possano agevolare l’inserimento di valore aggiunto alle BlockChain. Quindi direi che non tutte le bolle vengono per nuocere.
